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ALCUNE
RECENSIONI/ARTICOLI/INTERVISTE:
[Recensione “Infezioni”
dal Magazine www.passionealternativa.com di Eugenio Nesci- Nov’03]
Infezioni
Progetto dallo sguardo interessante quello del gruppo Effetti Collaterali.
Pieni di quella forza naturale in più, che mi fa percepire attraverso
questo loro lavoro, la vera essenza del rock, la vera anima del grunge, e
la vera brutalità del punk. Rischiano nell'intento di farsi conoscere,
spingono a mille, ripartono da zero dopo ogni lavoro, insomma una vera rete
musicale di campioni. Musica da live, musica da parcheggio abuso, musica da
corteo sindacale del primo Maggio. Acidi, rissosi, camaleonti del sapere,
"sospensori" dell'arte povera, piena di insoddisfazioni
"burocratiche". Contagiosi come la loro musica, riflessivi e
scoordinati come tante gazzelle in un parco pieno di leoni. Il loro sound è
una essenza prelibata, molto vicina a
quella degli antichi greci, caratterizzata da suoni maestosi, divisi tra la
pazzia e l'umiltà d'animo. Invenzioni classiste su anarchie danarose, pezzi
puri rivoltati da pezzi oscuri e macabri, armonia di base, squilibrio di
natura. Testi filo-politici, ingannati da strutture primordiali, pezzi
commoventi, mischiati a scariche di semplice auto controllo. Lavoro libero,
passionale, anti tutto e pro tutto.
Conclusione:libero pensiero,
libera poesia! Voto: 8/10
[Recensione “BEAUTIFUL FREAKS n.25 ” di Alessandro Pollastri –
www.beautifulfreaks.org fanzine/web-zine - Marzo 2007]
Effetti Collaterali - Gli Effetti Collaterali sono un trio di persone che
creano, suonano e vivono la loro musica con cuore e passione. Il loro è un
universo fatto di canzoni, fanzine, fumetti, arte e tutto quanto possa dare
loro libero sfogo alla loro urgenza comunicativa e la musica creata risulta
un’intrigante mix di diversi generi che comprende grunge, rock, punk,
noise, pop che riesce a conquistare la nostra attenzione con dei pezzi
cantati in italiano, che presentano un gruppo che ama continuamente
mettersi in discussione, con un approccio che fa della diversità mai fine a
se stessa la sua arma vincente. Brani che se in parte sono penalizzati da
una produzione un po’ troppo in stile demo, allo stesso tempo proprio
da questa “pecca” ne guadagnano in maggiore credibilità dal
punto di vista comunicativo trasmettendo una sincera sensazione di
immediato e urgente, con cui gli Effetti Collaterali vogliono raccontare
tutto quello che sembrano avere a cuore.Per contatti:
www.effettocollaterale.it -
www.myspace.com/effetticollateraliband
[Live report-
articolo di Nunzio Festa tratto da “Il Quotidiano” quotidiano
regionale 7/01/07 live 30-1-2006]
Grande attesa e partecipazione, oltre che una particolare attenzione
sono state rivolte dal pubblico agli Effetti Collaterali di Potenza,
formazione ormai sempre più apprezzata. La serata è stata dedicata ad una
raccolta fondi per Emergency, associazione umanitaria alla quale il gruppo
musicale potentino è profondamente legato e per la quale il circolo ha in
passato fatto altro. Tanta gente ha voluto approfittare della propria permanenza
temporanea nel proprio paese d’origine e tanta è accorsa da altri
centri ..[…]
[Tratto dal
settimanale “ControSenso” redazionale di sabato 9 Settembre
2006]
Musica
indipendente in azione a Tito
Dopo oltre tre anni dalla nascita della fanzine/web-zine
“Tutti Morimmo A Stento” (www.tmas.altervista.org) ancora una
volta viene organizzata una festa totalmente indipendente, autoprodotta ed
autogestita in uno spazio privato che denuncia anche la totale mancanza di
spazi pubblici liberi ed autogestiti di espressione, in regione ed in
particolare nella città di Potenza. La “Tutti Morimmo A Stento
Fest” si terrà sabato 9 settembre presso “Casa Spera” a
Tito in provincia di Potenza. In programma video-proiezioni
documentari/corti: “Inchiesta al Sud Ribelle” by MotherSuperior
a cura di Supporto Legale; “Memento Mori” di Zero Produzioni;
“Insetti Pop” di Pop:Eye. Dalla ore 22 alle 24 (cortile
esterno) musica dal vivo con l’esibizione dei Cabròn
(dub-strumentale) e gli Effetti Collaterali (grunge-rock-indie-post-punk).
A seguire dancehall con JahaPawa & EffettoCollaterale ai controlli.
[Tratto dal
Settimanale “Il Balcone” redazionale di venerdì 15 Settembre
2006]
FATECI LARGO
- Spazio Autogestito dai Giovani di Generazione Zero –
“Videoproiezioni di corti che hanno interessato diversi
temi”–“Particolari sperimentazioni di ballo con i giovani
rockers”- La festa è stata organizzata dalle bands di musica
alternativa
TITO – L’importanza di questo piccolo festival
autoprodotto svoltosi in una casa privata e aperta al pubblico nel paese di
Tito in provincia di Potenza, è data proprio dalla natura e dalla valenza
culturale e sociale dell’evento stesso.
Difatti dopo oltre tre anni dalla nascita della fanzine/web-zine di
arte, musica, poesie, sottocultura, controinformazione, fumetti
“Tutti Morimmo A Stento” (www.tmas.altervista.org) ancora una
volta viene organizzata una festa totalmente indipendente, autogestita che
denuncia la totale mancanza di spazi pubblici liberi in regione ed in
particolare nella città di Potenza.
La “Tutti Morimmo A Stento fest” ha avuto un vasto e
ricco programma di iniziative e di proposte ed una gran valenza culturale e
di denuncia. Oltre che, l’apertura verso diverse realtà musicali, la
rassegna ha voluto dare una forte risonanza ai problemi legati alla
mancanza di spazi e di informazione indipendente ed è stata una piccola ma
importante e genuina vetrina di realtà autonome della realtà autonome nella
provincia di Potenza. Interessanti le videoproiezioni di cortometraggi
proiettate in una piccola e suggestiva stanza della “Casa
Spera”. Varie le tematiche: dalla denuncia (come “Sbirri in
action” sulle violenze perpetrate alla popolazione durante il G8 di
Genova) ad argomenti più leggeri e divertenti, come gli “Insetti
Pop” dei fratelli Puntillo (Pop:Eye) di Bernalda (Mt), e il
“Memento Mori” di Zero Produzioni di Potenza.
Particolari le sperimentazioni alla dancehall del duo
Jahpawa/EffettoCollaterale, che hanno accompagnato ed introdotto le intense
esibizioni di tre realtà indipendenti musicali della Basilicata: i
giovanissimi cocker Quo, i Cabròn (alle prese con dub e musica strumentale)
e infine gli sperimentatori sonici indipendenti potentini Effetti
Collaterali, alle prese con un coinvolgente grunge-rock-noise-indie-punk e
sperimentazioni pop con violino elettrico.
Le prime due bands erano alla prima apparizione pubblica, la terza
promotrice del festival, è attiva da diversi anni, con oltre cento live
alle spalle e progetti in molti campi che spaziano dalla musica,
all’arte e al sociale.
Ad accompagnare le esibizioni musicali, brevi dialoghi con il
pubblico, empatia, interazioni, ballo e diretto coinvolgimento del pubblico
presente che, seppur non molto numeroso si è mostrato attivo, attento e
coinvolto in un progetto che, per sua stessa natura, richiede una certa
partecipazione e consapevolezza a partecipanti e fruitori.
Pienamente coerente con la propria etica e filosofia, l’evento
si spera possa essere cassa di risonanza, punto d’incontro e dialogo,
denuncia per le tante realtà indipendenti della Basilicata, spesso tagliate
fuori dai canali istituzionali, politici e mediatici, semplicemente perché
non strumentalizzabili e fuori da certe logiche.
Per maggiori informazioni tutti
i numeri della fanzine/web-zine “Tutti Morimmo A Stento” di
Potenza sono anche disponibili e scaricabili dal sito della fanzine.
[Articolo
di Lucia Pia Caggiano tratto da www.lucanianet.it sezione: Eventi -Maggio'04]
Musica, Effetti Collaterali...Giovanissimo gruppo
potentino. Un mix armonizzato di punk, rock, grunge, noise, indie, pop e
rock ‘n roll, come se volessero...
Gli Effetti Collaterali sono
il gruppo potentino composto dai giovanissimi Fabio Settembrino (voce,
chitarra, fumetti), Gianni Santoro (basso, coro) e Antonio Santoro
(batteria). La musica che essi compongono appare un mix armonizzato di
punk, rock, grunge, noise, indie, pop e rock ‘n roll, come se
volessero condensare i generi musicali più moderni, sperimentare tonalità e
armonie, fino a creare nuove forme sonore moderne e innovative. Dalle parole
di Fabio Settembrino emerge, altresì, il desiderio di comporre testi e
musiche originali, per allontanarsi da una società che tende a uniformare
le menti, i comportamenti e le abitudini delle persone. Allo stesso tempo
l’intento precipuo è volto a esporre sentimenti e sensazioni che
gravitano nelle anime dei giovani componenti degli Effetti Collaterali, per
manifestare quanto i ventenni siano sensibili ai cambiamenti imposti dalla
civiltà contemporanea.
Per tali motivi Settembrino compone fumetti “underground” dai
quali emerge l’opposizione ad alcuni aspetti della società del XXI
secolo, tra i quali l’uniformazione di mode e pensieri, violenza,
potere del denaro, abusi di vario genere. Un analogo discorso è valido in
relazione alla “fanzine” intitolata "Tutti Morimmo A
Stento"(TMAS) che il giovane musicista ha ideato e diffonde assieme a
poche altre persone. Una fanzine è un mezzo di comunicazione di strada, il
cui obiettivo è di divulgare pensieri di gruppi di persone, relativi a
musica, arte, emozioni, sottocultura, controinformazione…” Insomma tutto ciò che è frutto della vita
civile e tange la sfera interiore degli individui. “La particolarità
di tale mezzo di diffusione è l’essere lontano dalle logiche di
mercato, perché l’obiettivo non è il guadagno, l’affermazione,
il potere, ma al contrario la pura trasmissione di idee creative e
informazioni, la libertà di espressione, per creare dibattiti, reale
informazione, volontà di reazione, confronti e instaurare proficui
dialoghi”.
Il gruppo nasce nel 1999 con l’unico obiettivo di suonare e creare
testi musicali che si allontanino dalla convenzionalità e dai generi ben
definiti. Essi producono canzoni che sembrano non entusiasmare molto il
pubblico lucano (anche se ultimamente qualcosa sembra stia cambiando..), più
rapito da musiche importate e comuni, così come ricorda lo stesso Fabio
Settembrino. Sebbene il panorama musicale regionale sia fervido e mantenuto
attivo da miriadi di band locali, -prosegue l’interlocutore- a volte
non è tenuto in considerazione fino a ignorare molte forme di espressione
giovanile (per l'interlocutore non è affatto un caso che Potenza sia
l'unico capoluogo di Regione d'Italia totalmente privo di un centro sociale
nè nessun altro ritrovo "fisico" realmente autogestito frutto di
reale espressione umana, musicale e artistica..a molti fà comodo far tenere
la bocca chiusa! Bisognerebbe partire quantomeno da sè stessi e creare un
piccolo posto a partire dal cervello... n.d.a.). Nonostante ciò gli Effetti
Collaterali sono un gruppo giovane, che ha prodotto tanto. Nel 2000 ha divulgato il
primo demo-cd, dal 2001
ha realizzato moltissimi concerti live e durante il 2002 ha pubblicato il
compact disk intitolato "Infezioni". L’anno successivo è
ricco di buoni risultati e produzioni. Il primo maggio parteciparono al
concerto organizzato in piazza Mario Pagano a Potenza, nel corso del quale
hanno proposto i loro testi sempre originali, armonizzati con la loro
musica, sintesi omogenea di differenti generi. Tra i tanti concerti nel
corso dell’estate realizzano anche un festival dal vivo di Arte &
Musica e suonano come spalla dei Marlene Kuntz al Pollino Music Festival
2003 , per fornire delle “pillole” di musica al giovane
pubblico accorso per la manifestazione canora. Sono presenti, inoltre, in
molte compilations nazionali e nelle compilation intitolata
“Basilicata Music Net” prodotta dall’associazione
MultiEtnica, con il brano dal titolo "La ruota
(dell’idiota)". Tra i progetti a breve scadenza c’è
l’intento di realizzare un disco co-prodotto con alcune etichette
(tra cui l’etichetta indipendente MultiEtnica.) Gli Effetti
Collaterali non appaiono un gruppo chiuso e isolato, al contrario sono
attenti alla realtà contemporanea e ne denunciano gli aspetti meno genuini.
La loro non è una silenziosa delazione, fine a sé stessa, ma diventa una
proposta attiva di idee, azioni e opinioni. Contro la musica plastificata e
commerciale oppongono, in effetti, testi originali e musiche innovative;
reagiscono, inoltre, alla società non di rado indifferente verso le persone
più deboli e indifese, appoggiando progetti umanitari, supporti e
iniziative mediante collaborazioni con volontari e associazioni, tra le
quali figura l'Associazione per la
Pace (con la quale hanno realizzato un cd
"LiberaMente" devoluto in beneficenza al progetto per le donne
dei campi profughi "Donne di Jenin" distribuito
dall’associazione e dal loro sito..nda), Emergency; Rete Lilliput,
Amnesty International, GreenPeace e molte altre...(tenete d'occhio il loro
sito!)...infine danno veste concreta alla loro creatività con musiche,
parole, fumetti, immagini, cortometraggi o fanzines perché il loro
obiettivo è di fare conoscere i loro pensieri (e attraverso l'empatia
cercare di creare una reazione).
Per contagi: www.effettocollaterale.it effettocollaterale@hotmail.com 328-1285276!!!
[Recensione dello split
“LiberaMente” (Associazione per la pace) tratta dalla
fanzine/web-zine “Tutti Morimmo A Stento” N. 2 di Settembre
’03 - www.tmas.altervista.org]
“UN CD X LA PACE”
La Fanzine Tutti
Morimmo A Stento segnala (Ago’03) l’uscita dello splendido :
CD “LiberaMente” split con EFFETTI COLLATERALI –
BUM BUM BABY SAN – RADIO KILLER e NO LOGO. Prodotto dall’
Associazione x la pace (www.assopacebasilicata.it) x raccogliere fondi a favore del
progetto x le donne dei campi profughi “Donne di Jenin”: Un
fantastico progetto artistico e umanitario contenente brani di 4 ottime
bands lucane ormai affermate anche in ambito nazionale, come i Bum Bum Baby
San (vincitori dell’Arezzo Wave’03) e degli Effetti Collaterali
(presenti anche in altre importanti produzioni discografiche nazionali).Il
genere passa dal Punk - Rock – Pop – Indie – Grunge
– Noise degli Effetti Collaterali/Bum Bum Baby San al Pop-
Rock’n’Roll- Post Metal dei Radio Killer/No
Logo…inquadrando alla perfezione lo spirito dei 4 fantastici gruppi
presenti di cui troverete maggiori informazioni nella traccia – rom
del cd contenente contatti – biografie – progetti dei gruppi e
links di moltissimi progetti umanitari a sostegno della difesa dei diritti
civili, delle vittime civili di guerra, di difesa dell’ambiente, e
molto altro…(pensate c’è anche il programma della nostra
fanzine!) Attenzione!Senza dubbio questo cd conferma le bands presenti tra
le realtà musicali ed artistiche (gli E.C. e i B.B.B.S. fanno anche fumetti!)
più originali, entusiasmanti, “eccitanti” e convincenti
dell’intera “scena alternativa e indipendente” del
panorama italiano. Un’ occasione da non perdere!
Il ricavato del cd è interamente
devoluto al progetto “Donne di Jenin” per le donne dei campi
profughi…il costo è a contributo libero a partire da soli 3 euro
riceverete anche un simpatico mini-fumetto!Cosa aspettate a richiedere
immediatamente una copia?!?
X RICEVERE IL CD E FUMETTI
CONTATTA DIRETTAMENTE LE BANDS o L’ASSOCIAZIONE X LA PACE : 328-1285276(Fabio)
effettocollaterale@hotmail.com www.effettocollaterale.it o
www.bumbumbabysan.com
ARTICOLI vari/LIVE
REPORT/ INTERVISTE:
[Tratta dallo Speciale Bands
“Real music for real people” della fan(web)-zine “Tutti
Morimmo A Stento” N. 2 di Settembre’03]
-EFFETTI COLLATERALI di PZ [Dosi di:
Grunge-Punk-Rock-Noise-Indie-Pop-Porno'R'n'Roll!...]
Nati nel’99.Hanno autoprodotto 2 cd("Virus"e
"Infezioni").Effettuato tantissimi live in tutto il Sud
Italia(anche come spalla a Marlene Kuntz, Bisca, Polina, Sud Sound Sistem,
Meat for Dogs...). Sono presenti nei cd: “Liberamente” prodotto
dall’Associazione x la
Pace “Basilicata Music Net” prodotta dalla
Multietnica Records e nel 2005
in“Punk Generation 3”(Agitato
rec./venus) “Punk&Contaminazioni 3” (Sana rec./audioglobe)
e nel video-clip "Il Rock ci ha salvato la vita" prodotto dalla
Noeltan Film. A breve lavoreranno all’uscita del nuovo album prodotto
da un etichetta discografica indipendente previsto x l’ autunno del
2005 e a molti progetti artistici e umanitari con i Bum Bum Baby San tra
cui anche brani e fumetti.
[Tratta da La Nuova Basilicata
sabato 26 Aprile 2003 di: Francesco Pugliese]
Nuovi orizzonti musicali per una
città spenta e arretrata
Il 26 Marzo, al campus universitario di Macchia Romana, per la prima volta,
trasformato in palcoscenico, si è svolta una giornata di riflessione sul
tema della pace, che ha dato l’opportunità a numerosi artisti locali
di mettere in mostra le proprie creazioni e di recitare o suonare, le
proprie composizioni. Il collettivo autogestito organizzatore
dell’evento, nell’ambito musicale ha invitato due formazioni,
gli “Effetti Collaterali e i “No Logo”, che
senz’altro, rappresentano, da parte dei giovani potentini, la voglia
di un’apertura degli orizzonti musicali che varchi i paralizzanti
steccati radiofonici della nostra società. Queste due bands, infatti
parlano un linguaggio musicale lontano tanto dalla musica leggera, quanto
da quel rock tipicamente italiano, stile Litfiba-Ligabue, che troppo spesso
degenera nella banalità e nel compromesso commerciale; i generi scelti dai
gruppi il “grunge-punk” ed il post-metal, nonostante
l’origine non devono essere considerati di stretto dominio
anglo-americano, infatti da almeno vent’anni, la nostra penisola può
contare su interpreti capaci di reggere il confronto con i “mostri
sacri” stranieri, e gli artisti qui presi in considerazione tengono
conto, certamente, di questa tradizione.
Chi ha ascoltato gli “Effetti Collaterali”, è rimasto
certamente stupito per la freschezza sonora delle canzoni, che, peraltro
rompono gli schemi del pop-punk, potendo contare su una robusta
contaminazione grunge e su una particolare abilità tecnica, che permette
loro di superare quella “piattezza” tipica di tutto il punk. I
testi, leggeri, come il genere implica ma mai banali, parlano di
“vita vissuta”, tematiche difficili, con quell’attitudine
adolescenziale ribelle che ha fatto grande il rock. Ovviamente, si scorge
qualche piccolissima ingenuità , ma le premesse ci sono tutte perché i
ragazzi escano fuori dai confini regionali. I “No Logo”
rispetto agli “Effetti Collaterali”, pagano un po’
l’handicap di essersi formati più recentemente; infatti nella loro
scaletta, contiamo ben quattro covers su otto brani eseguiti, che,
tuttavia, mettono in luce una discreta capacità tecnica, e che regalano al
pubblico, momenti di significativa intensità. Emblematica la scelta del
brano d’apertura, dal repertorio dei “Rage Against The
Machine”, band, prima frà tutte capace di dimostrare quanto efficace
possa essere la musica nell’esprimere un messaggio politico-sociale.
Una giornata molto interessante, insomma, che testimonia l’urgenza
comunicativa dei giovani in una realtà opprimente ed indifferente qual è
Potenza.
E’ sicuramente importante che quest’iniziativa sia partita
“dal basso”, dagli studenti stessi, ma ritengo che se, da parte
delle istituzioni ci fossero più stimoli, e che se venissero concessi più
spazi all’espressione creativa, questa città potrebbe, finalmente
spiccare quel salto di qualità culturale, dal consumo alla produzione, che
per il momento che per il momento, è ben lungi dall’effettuare.
[Tratto da “La Nuova” sabato 3
maggio 2003 art. di F.P.]
Un Primo maggio potentino
all’insegna del sound locale
POTENZA – Anche Potenza ha voluto il suo primo Maggio così, in Piazza
Prefettura, si è tenuto un concerto che ha visto come protagonisti, artisti
già affermati della scena italiana come i napoletani Bisca e James Senese,
al fianco di gruppi emergenti formatisi nella nostra regione. Le tre
formazioni locali avvicendatesi sul palco potentino, i rioneresi Mco, i Bum
Bum Baby San di Bernalda e gli Effetti Collaterali di Potenza, non hanno
mostrato timori reverenziali nei confronti dei più celebri colleghi, dando
vita ad ottime performances che non hanno fatto rimpiangere al pubblico
presente, di non essere andato in Piazza San Giovanni a Roma.
Gli Mco. (Mala Cima Organizzata, chi vuol capire capisca), che hanno aperto
il concerto, sono stati di un ottimo rap, perfettamente inserito nella
tradizione hardcore/hip-hop italiana degli anni’90 (gente come Kaos
One e i Colle der Formento), grazie alla qualità metrica dei due mc’s
(i “rappers”) e, soprattutto, ai grandiosi scratch di dj
Devasto. Fra i brani eseguiti, d’obbligo la citazione per
“Mc’s vastas”, il cui testo è totalmente in dialetto
rionerese e che può contare su una base musicale da brividi.
I Bum Bum Baby San, sono probabilmente, la formazione al momento più
affermata dell’intera Basilicata, hanno già 6 anni di attività sulle
spalle (fino al 1999 come “Transizione”), due demo autoprodotti
all’attivo e tanti progetti e uscite in cantiere. Il loro sound,
articolato e personale, risente di svariate influenze, anche se
l’elemento che pare predominare è senz’altro, il noise;
impressione che ci viene confermata dalla loro stessa voce: “I gruppi
che ci hanno maggiormente segnato sono stati i Sonic Youth, i Massimo
Volume e, per ciò che concerne i classici i Nirvana”. Il nome è stato
tratto dal film di Kubrick “Full Metal racket”, ambientato in
Viet-Nam, dove le “Baby San” erano un gruppo di prostitute e il
“Bum Bum” era l’atto sessuale, la loro arma per
“spompare” i soldati americani.
Infine, i padroni di casa, gli Effetti Collaterali, che già hanno trovato
spazio su queste pagine, autori di un freschissimo pop-punk dalla venature
grunge, capace di sviscerare il cuore punk dei Nirvana e di sposarlo con la
grinta post-adolescenziale dei primi Marlene Kuntz. Grande personalità e
sicurezza, considerata anche la defezione del batterista, sostituito
all’ultimo minuto, dall’infaticabile drummer dei Bum Bum Baby
San.
Uno splendido concerto dunque, che ha avuto la forza di smentire chi
ritiene che non possa esistere una scena musicale alternativa nella nostra
regione. Il pubblico, anche se non proprio numerosissimo ha mostrato grande
attenzione e coinvolgimento, dimostrando quanto lontano sia
dall’indifferenza dei giovani potentini, verso il rock
“diverso”. Un plauso particolare va alla
“Multietnica”, organizzatrice tecnica di questa iniziativa e di
tante altre..senza l’impegno di queste persone nulla sarebbe
possibile e ogni buona intenzione cadrebbe nell’oblio. A proposito
proprio queste tre bands parteciperanno alla prossima compilation
“Basilicata music Net” che sarà distribuita gratuitamente; un’occasione
da non perdere!
[Tratto da “La Nuova” 8 luglio
2003 art. di Antonietta Galella]
Hard rock, il pianeta della musica
trasgressiva
BARAGIANO – E’ all’insegna della musica trasgressiva e
per la precisione di quella Punk, Rock, Giunge, Pop, Porno, Dark,
Rock’n’Roll, che si è aperta, lo scorso sabato, l’estate
dei concerti all’Hard Rock Cafè di Baragiano. Il pub, che si trova
proprio sulle terrazze del belvedere, su uno scenario che offre un vero e
proprio spettacolo della natura, propone una cultura alternativa quale
risultato di libera espressione giovanile. Protagonisti di questo primo
concerto i potentini “Effetti Collaterali” gruppo
“farmaceutico” (per loro stessa ironica definizione che
evidentemente anche nel genere tenta di sfuggire all’etichettature)
che dal 1999 compongono pezzi di produzione propria si sono esibiti per
tutta la serata davanti ad un pubblico non molto numeroso ma
particolarmente attento e sensibile nei confronti di questo nuovo genere
musicale.
Il gruppo, formato da Fabio Settembrino alla voce e chitarra, Gianni
Santoro al basso e cori e Antonio Santoro alla batteria, tenta di sfuggire
alla civiltà del consenso e di abbattere la noia, la falsità, la violenza
ed altre “malattie dilaganti”, attraverso diverse forme
artistiche; in primo luogo la musica, quella punk, a poi la pittura, la
fumettistica che sono veri e propri strumenti di espressione creativa.
“Gli Effetti Collaterali sono gli Effetti delle nostre menti ormai
lese da tempo e la nostra musica racconta le nostre storie, le idee, i
pensieri che tentiamo di comunicare con la massima passione, creatività e
soprattutto libertà ed energia” spiega Fabio il leader del gruppo e
ideatore di diverse iniziative umanitarie.
Lamentano l’assenza totale nel capoluogo di regione, di strutture e
di spazi adeguati all’incontro e alla discussione di tematiche
sociali, i giovanissimi neo musicisti, che, in compenso si adoperano in
prima persona per promuovere la difesa dei diritti umani e della pace e per
innalzare un coro di ribellione contro gli abusi sessuali, gli sfruttamenti
in genere e la povertà.
La loro breve ma già intensa carriera annovera una prima produzione di
brani inediti e tanti live e successivamente l’uscita a fine 2002 del
cd “Infezioni”. Numerose partecipazioni a concerti, eventi,
compresenze con gruppi famosi..li stanno portando sui palcoscenici di tutta
Italia. Il nostro invito è quello di ascoltarli attentamente e di
contattarli subito attraverso il loro sito di prossima uscita: www.effettocollaterale.it
[Tratto da opuscolo “Pollino
Music Festival” 12 Agosto 2003]
Martedì 12 - Effetti Collaterali - Potenza 19.30
Gruppo “farmaceutico” attivo dal’99 dedito al
PUNK-ROCK-GRUNGE’n’roll…Hanno autoprodotto 2 cd (il più
recente è intitolato “INFEZIONI”) e realizzato tanti progetti e
tantissimi concerti al Sud. Sono alle prese con il loro primo album
prodotto da un etichetta indipendente..sono pronti a contagiarvi tutti!
Bum Bum Baby San - Bernalda (Mt) 20.30
Il gruppo nato nel 97, si muove nelle coordinate dell’indie rock, tra
chitarre a tratti infuriate a tratti dolci, ed una ricerca ritmica
sostenuta. La miscela di sonorità acide e pop si intreccia ai testi di
disincantata ribellione il trio si abbandona ad improvvisazioni di natura
“sonica”, ricerca la potenza e l’immediatezza del suono
lasciando alle parole il compito di far muovere la mente tra allucinazioni
e consapevolezze ormai post-adolescenziali. Vincitori delle selezioni di
Arezzo Wave’03.
MARLENE KUNTZ 21.30 - www.marlenekuntz.com After Show Dj set – Pmf crew
*Un
intervista pre-concerto Effetti Collaterali con Marlene Kuntz live agosto
2003 al “PMF 06”
è pubblicata su www.lucanianet.it
e www.multietnica.org
INTERVISTE:
[Tratta dal mensile
“Totem” Magazine di Gennaio 2003 lettovistoascoltato /
musicisti testi: Renato Pezzano]
Effetto
punk
Parla Fabio, la voce di Effetti Collaterali, band
essenziale ed energica che ha dichiarato guerra al pop plastificato che
invade le radio
C’è
stato un gruppo di giovanissimi musicisti punk che mi colpì qualche tempo
fà assistendo ad un loro concerto nella nostra amata Potenza, un gruppetto
di punkettari scanzonati e divertenti. La freschezza dei testi e la
semplicità degli arrangiamenti mi incuriosirono non poco, al punto di
seguirli in qualche data sempre in zone limitrofe. Questi ragazzi sono gli
EFFETTI COLLATERALI, un trio essenziale ed energico, formato da Fabio
Settembrino (voce/chitarra) , Gianni Santoro (Basso/Cori) , Tony
“Tav.” Santoro (Batteria/rutti). Fabio, con la febbre a 39°,
risponde alle mie domande.
Quando è
nato il gruppo è perché il punk…
Il gruppo nasce nel 1999 semplicemente per suonare, e il punk sembra essere
il genere più onesto e sincero…non essendo un genere musicale
definito, poiché nasce come rivolta alla musica convenzionale, lascia una
vera libertà creatività, artistica, di espressione, di dialogo,..anche se
musicalmente sembra non essere particolarmente impegnativo dal punto di
vista tecnico…ascoltiamo e amiamo molto anche altri generi come il
grunge, ma a prescindere ci piace tutta la buona musica (quella fatta prima
di tutto con il cuore..)
Com’è
la risposta da parte del pubblico ad un concerto di un gruppo punk rock?
Per quanto riguarda la
Lucania la gente non segue molto il punk o il
rock’n’roll, veramente i concerti in genere non funzionano
tanto (solita vecchia storia n.d.a.) qui sembra che la gente non si
interessi molto alla musica in generale, preferendo la disco o la
televisione (anche se finalmente qualcosa si stà muovendo..). Abbiamo
sempre incontrato un pubblico molto caldo e partecipe in Puglia, dove
torneremo a suonare a breve…lì ci hanno sempre accolto molto bene,
con calore e cortesia, con amicizia..e si sono sempre entusiasmati
moltissimo durante le esibizioni…qui non succede (quasi mai) nulla di
tutto questo (la gente sembra stagnare nella sua ignoranza e inerzia e noi
ci divertiamo a provocarli..per cercare di farli reagire…)
L’esperienza
peggiore degli Effetti Collaterali?
Ogni volta che suoniamo o scendiamo dal palco e non stabiliamo un rapporto
diretto con chi ci ascolta perché la gente non viene a conoscerci..per noi
sono molto importanti il confronto, il dialogo, la sincerità e
l’ammore…poi ovviamente quando le ragazze del pubblico non
vengono a conoscerci per fare dell’ammore lungo lungo o del sesso
occasionale e selvaggio con noi (scherza..?)
Un demo
nel 2000, altro cd nel 2002, tanti concerti e soddisfazioni…il 2003?
Abbiamo appena terminato le registrazioni di alcune canzoni inedite e ci
hanno contattato tre etichette indipendenti del settore la MultiEtnica, la Sana e l’Agitato
Records per al pubblicazione di alcuni brani in tre compilations che
usciranno nei prossimi mesi e avranno distribuzione su tutto il territorio
nazionale…alcune interviste e presenze radiofoniche locali…poi
un sito internet di futura apertura, che dovrebbe avere contenuti artistici
in genere, fumetti di alcuni nostri brani e soprattutto spazi per svariati
temi sociali che a noi stanno a cuore e poi (speriamo) una caterva di
concerti…
Lo scopo
di questo gruppo…e un ultimo messaggio per i nostri lettori…
Distruggere la cultura e la musica plastificata e omologata che passano la
stragrande maggioranza delle radio, tv, riviste…e instaurare un nuovo
regno di rock vero e sanguigno (wow che grinta n.d.a.).
Venite ai nostri concerti, “venite” a conoscerci , divertitevi
e riflettete, supportate i nostri progetti e quello in cui
crediamo…un saluto d’obbligo agli 0971, ai Bum Bum Baby San, ai
“uagliò” del rione S. Gerardo di Potenza e tutti gli amici a
tutti quelli che ci conoscono e che ci contatteranno e verrano a conoscerci
e grazie a te per l’intervista…(Potenza, SVEGLIATI!!!)
Termina
qui l’intervista con uno dei gruppi più simpatici del nostro panorama
locale anche perché Fabio stà tossendo talmente tanto ed ha cambiato
colore…per contatti, anzi, CONTAGI come dicono loro:
effettocollaterale@hotmail.com Cell. 328-1285276(Fabio) www.effettocollaterale.it
2003:
[Ospiti in studio + interviste +
presentazione alcuni brani inediti a “Il Gatto & il gatto”
programma radio indipendente di una radio locale]
Presenti in “Il rock ci ha salvato
la vita!” viaggio in compagnia di alcune bands lucane -
cortometraggio prodotto dalla Noeltan Film www.noeltanfilm.com
Dal
2003 al 2006
Vari passaggi programmi radio indipendenti
“Il Gatto & il gatto” - “Virus” –
“Macaco” - “Il Bar dello Spork”…..
2004-2006-2007:
[Ospiti inaspettati in 2
servizi speciali e alcuni report-live, annunci e riprese live sul Tg3Rai
regionale]
ALCUNE NUOVE RECENSIONI/INTERVISTE/LIVE REPORT IN USCITA nel 2007
sono:
-intervista a
Fabio/EFFETTI COLLATERALI sul prossimo numero di “Maxima
Tortura” fanzine/web-zine
-recensione su HATE TV
- web-zine
-intervista a EFFETTI
COLLATERALI su “Esperimento Violetto # 14” fanzine
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